Ho sognato un vaccino anti-buonismo

Anno Domini: 2020 D.C.
Diario di bordo
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In Italia la situazione è tragica, le due malattie del secolo imperversano mietendo vittime e cervelli; ancora non si è riusciti a trovare né un vaccino né un antidoto.
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Chi vi scrive è un fortunato, non contagiato dalla prima (covid-19) e risultato immune alla seconda ma, nonostante ciò, la paura è tanta!

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Coronabond: ecco perché Germania e Olanda non li vogliono

Nella conferenza stampa successiva al Consiglio europeo di giovedi scorso, il presidente del Consiglio del Portogallo ha usato parole molto dure contro i Paesi del nord che si oppongono all’emissione di eurobond. In particolare, Antonio Costa, in carica da pochi mesi, ha definito “ripugnante” la posizione del ministro delle finanze olandese che ha proposto di aprire una inchiesta sui conti degli Stati che hanno chiesto aiuto all’Europa.

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Il blocco tardivo dei voli è colpa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

In questo video ripercorro e analizzo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (l’agenzia delle Nazioni Unite per la tutela della salute) nelle varie fasi della pandemia.

Tra queste, quelle di evitare restrizioni sui voli per non “promuovere stigma o discriminazioni” o per non causare una “interferenza non necessaria al traffico internazionale e avere ripercussioni negative sul settore del turismo“.

L’interrogativo è semplice: abbiamo perso tempo dietro a burocrazia e formalismi diplomatici? Nell’interesse di chi? Per proteggere chi?
L’impressione è che, ancora oggi, per fare gli interessi del proprio Paese, serva la Politica, serva lo Stato e serva la Sovranità.

Emmanuel Raffaele Maraziti

Salvini è stato più lungimirante di Conte

Attraverso blocchi alla frontiera e a colpi di leggi speciali, la sovranità dello Stato sembra essersi ripresa la scena in seguito alla pandemia da Covid-19.
Ma è saltato agli occhi di tutti come la reazione degli Stati, più che la loro forza, abbia rivelato impreparazione nella gestione dell’emergenza.
Già nell’ottobre dello scorso anno, del resto, prima che l’epidemia scoppiasse o, per lo meno, prima che il mondo si accorgesse della sua esistenza, era proprio questo l’allarme lanciato dall’Oms.
Gli Stati avevano tutti, da anni, approntato piani per la gestione di una eventuale pandemia, eppure non sembrano essere stati sufficienti.
Ancora oggi, in conferenza stampa, nonostante le notizie che lo smentiscono, il premier Conte ha affermato: “l’epidemia non era attesa”, “di punto in bianco abbiamo dovuto individuare le attività essenziali”, tutto ciò mentre in tv a fine gennaio diceva che il governo era “prontissimo” a gestire l’emergenza.
Ma allora a cosa servivano i piani di prevenzione contro le pandemie?

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‘Stato d’allarme’ ed ‘eccezione’ nella costituzione spagnola: Schmitt aveva ragione?

Per far fronte alla pandemia da Covid-19, la Spagna ha dichiarato lo stato di allarme, una situazione prevista dall’articolo 116 della Costituzione spagnola che, al suo interno, fa riferimento anche ad altre due situazioni ‘emergenziali’: lo stato d’assedio e lo stato d’eccezione.
Carl Schmitt, che proprio sullo stato d’eccezione focalizza la sua teoria della sovranità, sarà quindi tornato in questi giorni alla mente di molti.
Come interpretare, infatti, in chiave filosofico-politica e in termini di filosofia del diritto, la sospensione di alcuni diritti costituzionali fondamentali in tempo di democrazia, anche in relazione alla natura della sovranità?
Per capirlo vi parleremo oggi, appunto, di Schmitt ma, prima di tutto, sarà il caso fare un cenno alla costituzione spagnola e a quella italiana per capire, concretamente, di cosa si tratta e poter così forse rispondere a questi interrogativi in maniera più chiara.

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