“La Barriera”: nella serie un inquietante futuro distopico

“Per farci sentire al sicuro ci hanno strappato ciò che avevamo di più importante: la libertà!”

Così, nella serie spagnola “La Barriera“, Emilia parla alla piccola Marta, a cui tocca spiegare la situazione della Spagna (e in generale dell’Occidente) a causa di guerre, virus e scarsità d’acqua potabile.
E si comprende così immediatamente, già dal primo episodio, quale sarà il tema affrontato nel corso delle successive tredici puntate.

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Spagna: le scuole smetteranno di “parlare” spagnolo?

La nueva Ley Celaá explicada en 30 claves

Domenica scorsa, in tutta la Spagna, la piattaforma “Mas Plurales” ha organizzato con grande successo una serie di manifestazioni contro l’approvazione della cosiddetta legge Celaá da parte del Congresso. Ma, ieri, nonostante tutto, la legge è stata approvata ieri in via definitiva grazie all’ok del Senato.

Di cosa si tratta?
Secondo la destra di una legge ideologica, che vuole indottrinare gli studenti con teorie “gender free“, cancellare la religione e che, per restituire ad autonomisti ed indipendentisti il favore dell’appoggio al governo, abolisce il castigliano (ovvero lo spagnolo) come lingua veicolare nelle scuole.

Tra poco vi spiegheremo tutto nel dettaglio e vi diremo cosa c’è di vero.
Prima, però, faremo un piccolo passo indietro necessario a capire la questione linguistica aperta in Spagna ed il suo significato politico-sociale.

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Spagna, Vox incalza il governo: “ha nascosto 20mila morti”

Vox, el partido político que quiere "hacer España grande otra vez" - BBC  News Mundo

In Spagna stanno facendo molto discutere (soprattutto l’opposizione, con Vox in testa) le cifre relative ai decessi causa covid riportati in questi giorni dall’Ine (l’Istituto Nazionale di Statistica spagnolo).

L’Ine, infatti, avrebbe seguito la direttiva Oms che obbligherebbe i Paesi ad includere nel conteggio anche i morti mai sottoposti ad un test, ma indicati come “CASI SOSPETTI“. Una indicazione che, invece, il governo soagno, al contrario di quello italiano, non avrebbe rispettato.
Secondo l’Ine, dunque, tra gennaio e maggio ci sarebbero stati circa 20mila morti in più rispetto ai dati forniti dal governo (27.127 invece di 45.684).
E così l’opposizione ha scatenato la polemica.

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Was Jesus a racist?

Gesù e la donna cananea – di Carla D'Agostino Ungaretti – Ricognizioni

Not everyone knows the “shocking” episode in the Gospel of Matthew [15, 21-28], which we are referring to by our provocative title.

“At that time”, says the evangelist, “Jesus moved to the area of ​​Tire and Sidon. And a Canaanite woman, who came from that region, began to cry out: «Have mercy on me, Lord, son of David! My daughter is very tormented by a devil»”.

Do you know what Jesus answered to her? At first, nothing at all.
He didn’t even say a word to her”, explains Matteo.
But that’s not all.

At that point, the disciples, a little annoyed by the screaming woman, try to convince Jesus to listen. And that’s when Jesus rattles off a couple of answers that would stagger Pope Bergoglio.

I was sent to the lost sheep of the house of Israel only“, he replies dryly. And, after the woman continue to insist, he adds: “It is not good to take the children’s bread and throw it to the dogs“.

At this point something happens which, again according to Christian interpretations, marks a turning point.
The woman, in fact, accepts the humiliation and replies: “It’s true, Lord, yet the little dogs eat the crumbs that fall from their masters’ table“.

It is only at that point that Jesus is convinced (“Woman, great is your faith”) to help her and heals his daughter.

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Gesù era razzista?

Gesù e la donna cananea – di Carla D'Agostino Ungaretti – Ricognizioni

Forse non tutti conoscono il passaggio “sconvolgente” presente nel Vangelo di Matteo 15, 21-28 (ed in quello di Marco), qui richiamato con un titolo volutamente provocatorio.

“In quel tempo”, racconta l’evangelista, “Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio».”

Gesù, ormai noto per le sue guarigioni miracolose, che fa?
“Non le rivolse neppure una parola”, spiega Matteo.
Ma non è finita qui.

I suoi discepoli infatti, un po’ seccati dalle grida della donna, insistono perché le dia ascolto ed a quel punto Gesù snocciola un paio di risposte che farebbero impallidire papa Bergoglio.

Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele“, risponde secco. E, quando la donna insiste, rincara la dose: “Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini“.

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