Dagli Usa un vaccino sperimentale contro il coronavirus

E’ ancora davvero troppo presto per cantare vittoria ma, proprio in queste ore di tensione, il Wall Street Journal – in un servizio rimbalzato su RaiNews ed altre testate italiane – ha annunciato che potrebbe finalmente essere pronto il vaccino contro il covid-19, altrimenti noto come Coronavirus.

A produrlo, nell’impianto di Norwood in Massachusetts, sarebbe la casa farmaceutica Moderna Inc e il primo lotto sarebbe ora allo studio dei ricercatori americani dell’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive di Bethesda. Il loro lavoro sarà quello di dare una prima valutazione per poi eventualmente avviare i test su un piccolo campione di persone entro la fine di aprile per avere i primi risultati tra luglio e agosto. Continua a leggere

Euro si, Euro no? In cerca di credibilità, la Lega dimentica la coerenza

“Non stiamo lavorando per uscire dall’euro né dall’Unione Europea”: a dichiararlo, lo scorso 13 febbraio, è il segretario della Lega Matteo Salvini, di fronte ad una schiera di giornalisti della stampa estera. L’euro non ha aiutato l’economia italiana, spiega il leader leghista, ma “non abbiamo fra le priorità di uscire dall’euro e dall’Ue”.

Poche ore dopo, come se non bastasse, il neo-responsabile Esteri della Lega, Giancarlo Giorgetti, in una intervista al Corriere in cui viene punzecchiato per la presenza nel team Economia degli euroscettici Borghi e Bagnai, ribadisce: “Io sono il responsabile degli Esteri della Lega. E se dico che non usciamo, non usciamo. Punto”. A seguire, però, lo stesso Salvini manda in tilt i giornali con quella che molti definiscono una “controsvolta“: “O l’Europa cambia o non ha più senso di esistere. Gli inglesi hanno dato dimostrazione che volere è potere: o le regole cambiamo o è inutile stare in una gabbia dove ti strangolano”.Insomma, la Lega sta tentando di abbassare i toni, ma c’è qualcosa che non quadra.

Tebaldeschi e la federazione mondiale: “la sovranità appartiene all’umanità”

Poco conosciuto al di fuori del mondo accademico, Ivanhoe Tebaldeschi è però una figura diffusamente citata e pubblicata in ambito accademico.
Tra i primi assistenti di Teodorico Moretti-Costanzi (titolare della cattedra di filosofia teoretica prima all’Università di Pisa nel 1951 e, immediatamente dopo, a Bologna), incluso nella “cerchia di collaboratori e discepoli della scuola bolognese” del docente perugino di origini nobiliari, Tebaldeschi è autore di un testo sulla federazione mondiale che, come vedremo, risulta essenziale per cogliere alcuni passaggi del nostro discorso sulla sovranità.

Londra, i renziani Gozi e Ungaro sulla brexit: “ora serve più Europa” [VIDEO]

Da sinistra, Massimo Ungaro e Sandro Gozi

Londra, 30 gen – A poche ore dall’inizio del periodo di transizione che porterà all’uscita definitiva dall’Ue del Regno Unito, due big di “Italia Viva” – Sandro Gozi e Massimo Ungaro – si sono trovati a Londra per raccontare la loro visione sul “futuro dell’Europa nell’era della brexit”. 

E, seppur con sfumature differenti, entrambi hanno ribadito la loro opposizione ai sovranismi e la necessità di completare l’Europa nella direzione di un’Europa federale, il progetto di Stati Uniti d’Europa a cui anche la Boldrini aveva fatto cenno in una delle sue visite nella capitale inglese.

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Londra, apre a ritmo di jazz la mostra dello scultore sardo Pinuccio Sciola [VIDEO]

Quattro eventi speciali e sofisticate sonorità jazz per la sua inaugurazione: si è aperta così, all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, l’esposizione “Sounding Stones”, dedicata alle opere di Pinuccio Sciola.

Artista sardo di fama mondiale, le sue “sculture sonore” sono state esposte in tutto il mondo fin da quando, a metà degli anni Sessanta, ha inizio la sua ricerca della musicalità della pietra. Nel suo studio che è anche studio tecnico della materia, la pietra è però materia viva, con una propria memoria, una propria energia e tutto il mistero di un materialità che attraversa il tempo. Continua a leggere