Yoel, il piccolo legionario spagnolo che canta “El novio de la muerte”

Si chiama Yoel Extremera, non ha ancora compiuto quattro anni, ma in pochi giorni il suo video ha fatto quasi un milione di visualizzazioni su YouTube e attirato ovviamente (ancora una volta) l’attenzione dei giornali spagnoli. Per il terzo anno, infatti, in occasione del Giovedì Santo, a Malaga, nel corso della processione del “Cristo de la buena muerte”, il piccolo Yoel ha sfilato cantando “El novio de la muerte“, inno della Legione Spagnola, unità scelta dell’esercito spagnolo in passato nota come Legione Straniera Spagnola, che ha tra i fondatori l’ex dittatore Francisco Franco. Ma, come anticipavamo, la prima volta del bimbo risale addirittura al 2016, quando – come spiega il padre José Antonio Extremera – uno zio gli ha regalato la divisa da legionario. Nella scena si vedono i presenti applaudire la scena; alcuni commentatori hanno considerato la cosa come una forma di indottrinamento fuori luogo. Si possono educare i bambini alla teoria gender, ma non alla patria a quanto pare.

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“E’ bianca, non può occuparsi di arte africana”: anti-razzisti contro il Museo di Brooklyn

Risultati immagini per Kristen Windmuller-Luna brooklynNei giorni scorsi un annuncio del Brooklyn Museum ha scatenato “curiose” polemiche in rete, attirando l’attenzione dei principali quotidiani americani: Kristen Windmuller-Luna – 31 anni e un dottorato di ricerca in Storia dell’arte africana a Princeton, una laurea a Yale, già collaboratrice del Metropolitan Museum of Art e docente alla Columbia University -, a partire da aprile, è la nuova curatrice della sezione di arte africana del museo newyorkese. Una collezione di oltre 6mila oggetti, che la Windmuller-Luna – secondo la volontà espressa dalla direzione in un comunicato – dovrà ripensare e riorganizzare nella loro presentazione, anche nell’ottica di un maggiore “dialogo visivo” con il resto della collezione museale. Continua a leggere

Londra, accoltellamenti e guerre tra gang: in tre mesi 46 omicidi nella capitale inglese

Sono ormai pressoché quotidiane le notizie di accoltellamenti mortali nella capitale britannica. Basti pensare che, da inizio anno fino a ieri, hanno raggiunto quota 31, dopo l’uccisione domenica di un ventunenne a Wandsworth, sud-ovest di Londra. Tredici accoltellamenti fatali in diciannove giorni, una media inquietante che porta a 46 il totale degli omicidi (inclusi quelli commessi con armi da fuoco o altro) commessi, più di tre a settimana. Cifre che, andando avanti di questo passo, porterebbero ad un sorpasso del triste record del 2005 (181 omicidi).  Continua a leggere

Tolosa, iniziativa anti-jihad: aperta inchiesta contro Generazione Identitaria

Sulle strade di Tolosa gli addetti alle Autostrade del Sud della Francia (ASF), tra giovedì e venerdi 22 e 23 marzo, hanno ritrovato ben sette “finti” segnali stradali che, all’indicazione relativa all’ingesso in città, ne aggiungevano un’altra con la dicitura “jihadisti” sbarrata. Denunciato l’episodio alle forze dell’ordine, il “mistero” dei cartelli è stato in realtà facilmente risolvibile: sulla loro pagina Facebook, infatti, i militanti di Generazione Identitaria avevano già rivendicato l’iniziativa. Continua a leggere

Zucchero, l’ultima fabbrica italiana rischia di chiudere: colpa del liberismo

Immagine correlataFino all’agosto scorso costava 600 euro a tonnellata. Oggi il prezzo di vendita dello zucchero è crollato a 350 euro“. E così, con la caduta delle quote imposte dall’Ue e la liberalizzazione del mercato, Germania e Francia hanno puntato al monopolio del mercato europeo, aumentando – come spiega il Sole 24 ore – del 20% le superfici agricole bieticole. Ventuno milioni le tonnellate di zucchero prodotto in Europa, diciassette il fabbisogno stimato: cifre che dipingono plasticamente un eccesso di produzione che porta inevitabilmente ad una competizione al ribasso. Continua a leggere