
Subito dopo l’insediamento di Donald Trump, poco prima di fare il saluto nazista, Elon Musk ha celebrato la vittoria dicendo: “questa non è stata una vittoria qualsiasi, è stato un momento cruciale per la civilizzazione umana“. Poche ore prima, in effetti, il neo-presidente aveva pronunciato un discorso inaugurale ben diverso da quello di otto anni fa.
Un discorso che, parafrasando le parole di Musk, ha provato a collocare la nuova presidenza nel solco della storia americana e non una fase storica a caso, ma quella dell’espansione territoriale, della costruzione del mito americano e del capitalismo senza regole.
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