Tratta di uomini: la testimonianza del nigeriano Seun Femi raccolta dalla Bbc

Quello che sta facendo lo Stato italiano, le operazioni che a gran voce la sinistra italiana difende e chiama “salvataggi” per lavarsi la coscienza, quello di cui la destra italiana, senza clamore, di fatto è complice, non è molto diverso nelle sue logiche dall’essere in affari con i più grossi narcotrafficanti sulla scena internazionale. Proprio quei salvataggi, infatti, non sono altro che l’ultimo anello di una catena che fa parte di una grossa tratta internazionale di uomini, un import/export di persone che arrivano dall’Africa condotta da organizzazioni criminali allogene e, come abbiamo visto – ad esempio in occasione dell’operazione Johnny, che ha condotto all’arresto di centinaia di persone in Calabria aderenti ad una cosca che viveva anche sul business dei migranti -, anche locali che il governo italiano, continuando ad assecondare, non sta facendo altro che alimentare. Continua a leggere