Bambini scomparsi dopo la nascita di Israele: il governo desecreta 200mila documenti

Gil Grumbaum

Per decenni le autorità israeliane sono state accusate di aver nascosto le prove che migliaia di bambini, per due decenni a partire dalla fondazione dello Stato di Israele nel ’48, siano stati sottratti ai genitori – in genere ebrei provenienti da paesi arabi appena arrivati nel Paese – per esser consegnati nelle mani di ricche famiglie israeliane. E’ così che nelle settimane scorse il governo dello Stato mediorientale ha desecretato, dopo circa settant’anni, ben 200mila documenti relativi alla scomparsa di circa mille bambini, che secondo le indagini ufficiali sarebbero semplicemente morti per malattia o malnutrizione nei caotici momenti seguiti alla fondazione dello stato nel 1948.

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