“Parola di Dio”: quando l’attacco alla religione è una scusa per criticare Putin

In Russia, la religione è ovunque. Come negli Stati Uniti, i predicatori si sono impadroniti delle televisioni. La religione è diventata la seconda ideologia ufficiale. Controlla la mente di chiunque. È un dogma caliginoso, che diffonde oscurantismi ovunque. I russi preferiscono avere un leader da seguire, piuttosto che pensare con la propria testa. Anche se la religione è separata dallo Stato, in realtà la religione ortodossa controlla ogni livello della società”. A rilasciare queste dichiarazioni in un’intervista è Kirill Serebrennikov, regista russo di origini ebraiche che ha diretto “Parola di Dio”, uscito nelle sale cinematografiche italiane lo scorso 27 ottobre.

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