Le mani delle banche sulle case dei nonni

Oggi è ufficialmente la festa dei nonni. E a Milano, per ‘festeggiare’, Luca Beltrametti – docente di politica economica all’Università di Genova, formatosi tra Genova, Pavia e la Columbia University di New York – presenterà il suo rapporto sulla “Cessione della nuda proprietà da parte di soggetti fragili: il possibile ruolo di un soggetto delicato“. Un soggetto delicato perché, in pratica, avrebbe il compito di portar via le case agli anziani. Un fondo creato per fare incetta di case a basso costo. Approntato per conto della Fondazione bancaria Cariplo nel 2014, lo spirito che anima lo studio è riassunto alla perfezione dal titolo scelto, pochi giorni fa, dal “Corriere della Sera” nell’annunciare l’evento: “Troppi anziani con la casa da ricchi ma che non arrivano alla fine del mese“. Nel pezzo, Dario Di Vico ci spiega, appunto, quanto la relazione di Beltrametti potrebbe interessare “il mondo del secondo welfare ma anche la finanza innovativa“. “Le politiche pensionistiche sono meno generose di una volta, la vita media si allunga e aumenta il rischio di trascorrerne una parte in condizioni di non autosufficienza”, prosegue Di Vico, prima di presentare la soluzione geniale di Beltrametti per “rimuovere ostacoli di carattere operativo e – perché no? – di ordine psicologico” che spingono gli anziani a non dar via in massa le loro case. Continua a leggere

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