Spagna, la retorica dell’ispanità come strumento di soft power della destra

[ARTICOLO PUBBLICATO SULLA RIVISTA “LA FIONDA“]

Pochi giorni fa, evidenziavo le ragioni dello straordinario appoggio della comunità latina nei confronti di Trump alle ultime elezioni Usa. E facevo notare che, anche in Spagna, la sempre più numerosa comunità latina dimostra una certa simpatia per la destra, sull’onda di un sentimento antisocialista ed “antiwoke” in gran parte condiviso.

In questo caso, però, c’è un altro elemento che vale la pena approfondire eche favorisce la destra: si tratta dell’Ispanità, celebrata proprio lo scorso 12 ottobre, in occasione della festa nazionale spagnola che ricorre nell’anniversario del primo sbarco in America.

Nonostante possa sembrare un’ovvietà, infatti, il concetto di ispanità va ben oltre l’eredità linguistica, toccando in pieno il tema delicatissimo del colonialismo. Per questo motivo l’abile uso che ne fa la destra suscita spesso polemica.

CONTINUA A LEGGERE

“E’ bianca, non può occuparsi di arte africana”: anti-razzisti contro il Museo di Brooklyn

Risultati immagini per Kristen Windmuller-Luna brooklynNei giorni scorsi un annuncio del Brooklyn Museum ha scatenato “curiose” polemiche in rete, attirando l’attenzione dei principali quotidiani americani: Kristen Windmuller-Luna – 31 anni e un dottorato di ricerca in Storia dell’arte africana a Princeton, una laurea a Yale, già collaboratrice del Metropolitan Museum of Art e docente alla Columbia University -, a partire da aprile, è la nuova curatrice della sezione di arte africana del museo newyorkese. Una collezione di oltre 6mila oggetti, che la Windmuller-Luna – secondo la volontà espressa dalla direzione in un comunicato – dovrà ripensare e riorganizzare nella loro presentazione, anche nell’ottica di un maggiore “dialogo visivo” con il resto della collezione museale. Continua a leggere