Londra, allarme attentato e panico in strada: ecco il racconto di una ragazza siciliana che si trovava là

Momenti di tensione e panico, ieri, nel centro di Londra, dove un allarme attentato – poi rivelatosi falso – ha causato sedici feriti. Teatro dell’episodio la stazione della metropolitana di Oxford Circus, gremita in un venerdì pomeriggio dedicato più che mai allo shopping, a causa degli sconti del “Black Friday“. In seguito ad un evento ancora non chiarito, infatti, si è rapidamente diffusa la voce di una sparatoria e la gente ha cominciato a darsi alla fuga. Una situazione che ha interessato tutta la zona circostante, tanto che il numero d’emergenza è stato preso d’assalto e la polizia è giunta in forze sul posto in pochi minuti, preparata ad affrontare quello che avrebbe potuto essere l’ennesimo attentato nella capitale britannica. La rete di trasporti aveva così comunicato la chiusura della stazione, i passeggeri sono stati evacuati, la gente è stata invitata a rimanere al chiuso e lontana dall’area interessata, i video girati mostrano persone in fuga e polizia armata ovunque nelle strade. Sul posto, però, la polizia non ha poi trovato niente che potesse giustificare l’allarme e tutto è tornato alla normalità in poche ore.

“Adesso so che è stato un falso allarme, ma i sentimenti, le paure e il terrore che ho provato erano reali“, racconta Sebina, siciliana di 36anni, che qualche anno ormai vive a Londra. Continua a leggere