Israele legalizza quattromila alloggi costruiti in territorio palestinese

A pochi giorni dall’incontro ufficiale con il neopresidente statunitense Donald Trump, il parlamento israeliano ha approvato una legge che legittima la presenza di quattromila alloggi nella Cisgiordania occupata. Quattromila case costruite su terre la cui proprietà è privata ed appartenente ai palestinesi, all’interno di confini che Israele viola e ignora da decenni, il cui esproprio coatto è ora legalizzato retroattivamente grazie ad una maggioranza, a dir la verità risicata, di 60 deputati contro 52. Quanto basta per portare a 400mila, secondo Repubblica, il numero di israeliani residenti “negli insediamenti che Israele ha autorizzato mentre la comunità internazionale ne contesta la legalità”.

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