The Immortal Man: lo scempio di Peaky Blinders

Il film non è dei più corti: 1 ora e 52 minuti che, soprattutto all’inizio, scorrono pesanti. Eppure, paradossalmente, sembra comunque concludersi troppo in fretta, perché la storia non entra mai nel vivo e non riesce mai a coinvolgere fino in fondo.

Ma, all’origine di questa apparente apatia del racconto, non c’è solo una trama povera e poco complessa. “The Immortal Man“, che avrebbe dovuto raccogliere l’eredità di Peaky Blinders e chiuderne il cerchio, si è rivelato un flop narrativo soprattutto a causa della persistente sensazione di trovarsi davanti a un’opera che non comprende davvero ciò che sta continuando.

La serie, infatti, aveva costruito, stagione dopo stagione, un universo coerente, stratificato, profondamente radicato nei suoi personaggi. Il film, al contrario, sembra muoversi su una superficie liscia, dove peraltro le conseguenze non esistono e la memoria narrativa è quasi del tutto azzerata.

CONTINUA A LEGGERE

Cara Netflix, non chiederemo scusa di essere bianchi. La nuova serie non è solo fiction

Certo, si tratta solo di una nuova serie in streaming sulla piattaforma Netflix. Ma – a parte gli oltre 90 milioni di utenti iscritti al servizio nel 2016, i 190 paesi in cui è disponibile che ne fanno “il primo network globale” (Repubblica, 19 gennaio 2017) e l’aumento del fatturato del 35% sull’anno precedente (8,3 miliardi di dollari in totale) – “Dear White People“, la serie disponibile dallo scorso 28 aprile, porta sui nostri schermi una realtà ed un messaggio politicamente e socialmente troppo rilevanti per essere trascurata.

Produzione Usa in dieci episodi da trenta minuti ciascuno (originali nello stile narrativo multi-prospettico), ideato da Just Simien (autore di un omonimo film nel 2014), la serie è provocatoria fin dal titolo (che in italiano suonerebbe “Miei Cari Bianchi“). “Dear White People”, infatti, è il nome della trasmissione radio condotta da Samantha, studentessa di colore nonché attivista di spicco della comunità “black” del college che frequenta, interamente costruita per mettere sul banco degli imputati i bianchi in quanto oppressori privilegiati.

Continua a leggere