Negoziatore serbo arrestato dai reparti speciali kosovari. Vucic: “terroristi”

Lunedì scorso, a Nord Mitrovica, i reparti speciali della polizia kosovara hanno arrestato Marko Djuric, alto funzionario serbo, direttore dell’Ufficio per il Kosovo. Capo negoziatore della Serbia proprio nell’ambito del dialogo con il Kosovo (Stato solo parzialmente riconosciuto dalla comunità internazionale, dopo al dichiarazione di indipendenza dalla Serbia nel 2008), Djuric si trovava in quella che il governo di Belgrado considera una provincia autonoma proprio per discutere del dialogo tra i due Paesi. Continua a leggere

Dall’arresto per droga a “Suburra”, l’ex ultras Dionisi rivela: “Pannella e Almirante darebbero lezioni a tutti”

Nella serie Netflix “Suburra” sulla ‘Roma criminale’ interpreta il capo del clan degli zingari Manfredi Anacleti; nella vita reale, però, ha ‘interpretato’ un ruolo se possibile ancora più complesso.

Adamo Dionisi, classe 1965, nel 2001 è un nome fra tanti nelle cronache romane, che lo vedono agli arresti per una vicenda di droga. E’ il 19 maggio 2001, infatti, quando la “Gazzetta” titola: “Arrestato per droga capoultrà della Lazio“. Ed è proprio lui, Dionisi, allora 36enne, militante degli “Irriducibili”, ad essere rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia in seguito ad una indagine effettuata dalla Digos che interessava anche gli ambienti ultras della capitale. Nell’inchiesta erano coinvolte almeno una ventina di persone, per reati che andavano dall’associazione a delinquere fino allo spaccio e alla detenzione di armi. Un’operazione conclusasi con una irruzione in un’autorimessa del ministero dei Beni culturali nella quale erano stati trovati 5 chili di cocaina, 30 di hashish e tre pistole (una rubata a un poliziotto). Continua a leggere