Belgio, sharia e autobus separati: “Bruxelles sarà musulmana”. Il partito islamico fa discutere

Bruxelles, la capitale d’Europa, sarà musulmana in poco più di dieci anni. Più che una promessa (minacciosa a seconda dei punti di vista), un dato di fatto in una città in cui, già oggi, un terzo della popolazione è musulmana e dove, dal 2001, il nome più diffuso tra i nuovi nati è quello del profeta dell’Islam, Mohammed. Pesano come macigni, dunque, le parole di Abdelhay Bakkali Tahiri, presidente del relativamente nuovo partito belga chiamato, appunto, “Islam“. Continua a leggere

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Yoel, il piccolo legionario spagnolo che canta “El novio de la muerte”

Si chiama Yoel Extremera, non ha ancora compiuto quattro anni, ma in pochi giorni il suo video ha fatto quasi un milione di visualizzazioni su YouTube e attirato ovviamente (ancora una volta) l’attenzione dei giornali spagnoli. Per il terzo anno, infatti, in occasione del Giovedì Santo, a Malaga, nel corso della processione del “Cristo de la buena muerte”, il piccolo Yoel ha sfilato cantando “El novio de la muerte“, inno della Legione Spagnola, unità scelta dell’esercito spagnolo in passato nota come Legione Straniera Spagnola, che ha tra i fondatori l’ex dittatore Francisco Franco. Ma, come anticipavamo, la prima volta del bimbo risale addirittura al 2016, quando – come spiega il padre José Antonio Extremera – uno zio gli ha regalato la divisa da legionario. Nella scena si vedono i presenti applaudire la scena; alcuni commentatori hanno considerato la cosa come una forma di indottrinamento fuori luogo. Si possono educare i bambini alla teoria gender, ma non alla patria a quanto pare.

Le “Atmosfere in nero” di Mario Merlino (recensione e intervista video)

Il luogo comune non abita da queste parti. E le «Atmosfere in nero», titolo del nuovo libro di Mario Michele Merlino, potrebbero in verità essere d’ogni colore. Rosse magari. Perché no. «Il titolo, del resto, è provocatorio, visto che dà l’idea di qualcosa di tombale», spiega nel presentarlo l’autore, che di starsene buono buono in una casella proprio non ci sta e nel suo testo fa a pezzi ogni banalizzazione dell’idea fascista.

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