Centrodestra alle solite: confusi e felici

Riaggregare, secondo uno schema collaudato, ciò che troppo frettolosamente era stato dato per morto e che invece si scopre avere ancora senso di esistere”. Alessandro Sallusti, su “Il Giornale“, lo scrive chiaramente. E lo schema, effettivamente, è collaudato eccome: fingere divisioni, scissioni, cambiare simboli, poltrone e slogan ma alla fine restare uniti per rimanere a galla. Continua a leggere

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Capelli bianchi e nostalgismo radical chic: a Milano la kermesse dei Democratici e Progressisti [FOTO]

Quelli che ci sono, sono bianchi e non parliamo solo del colore dei capelli della maggioranza di aderenti alla kermesse del neonato Movimento dei Democratici e Progressisti, ma anche di una prevalenza “razziale” che oggi, nel giorno in cui sempre a Milano si svolgeva anche la marcia pro-migranti a cui il movimento partecipa ufficialmente, fa riflettere e dà la cifra di una sinistra che rimane pur sempre appannaggio di un mondo per nulla “meticcio”, che stona sostanzialmente col mondo “nuovo” che vorrebbe invece propinarci. Il trinomio bianco, radical chic e borghese è ancora attualissimo per definire quell’area un tempo comunista ed oggi progressista, che ancora rispecchia alla perfezione l’identikit tracciato da Gaber nella sua canzone “Un’idea” (“in Virginia il signor Brown era l’uomo più antirazzista. Un giorno sua figlia sposò un uomo di colore, lui disse: “Bene!” – ma non era di buon umore”).

Detto questo, il colore dei capelli di moltissimi presenti è soltanto l’istantanea di una realtà che sprizza nostalgia da ogni poro: dal banchetto con le magliette del “Che” ed “Il Manifesto”(“quotidiano comunista”) alle foto di Gramsci in bella mostra, dalle t-shirt “Partigiani sempre” con la stella rossa ai pugni chiusi e l’introduzione di rito al grido di “cari compagni e compagne”. Chissà cosa direbbe ancora Gaber, peraltro, dell’insistente flirt di questa sinistra con gli ambienti radicali, testimoniato anche oggi dall’applautidissima presenza della ex senatrice Emma Bonino. Continua a leggere