Parigi, una mostra da non perdere sui samurai giapponesi

“Daimyo – Signori della guerra in Giappone”. Se avete in programma un viaggio a Parigi nelle prossime settimane, ecco una mostra che non dovete perdervi. Infatti, dallo scorso 15 febbraio e fino al prossimo 13 maggio, presso il Guimet, il Museo nazionale di arti asiatiche e l’adiacente Hôtel d’Heidelbach e – grazie alla collaborazione tra le due strutture – anche presso il Palazzo di Tokio (dove troverete una installazione dell’artista britannico George Henry Longly), sarà possibile entrare e immergersi per un giorno nell’universo dei leggendari samurai giapponesi. Continua a leggere

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“Guerriglia. Il giorno in cui tutto si incendiò”: Parigi in fiamme nel testo del giovane scrittore francese

La Francia che, trascinata dalla rivolta degli immigrati di seconda e terza generazione delle “banlieue“, sprofonda nella guerra civile, è in realtà un’Occidente che annega nella sicurezza artificiale di una società disciplinata al punto da aver perso ogni connessione con la realtà. La realtà della sopravvivenza, dei bisogni, della forza: una realtà non virtuale, in senso lato. “I moralisti avevano ucciso i realisti, la vita reale avrebbe ucciso la morale”.

“Al terzo giorno, il padrone era morto e ovunque lo si invocava per nome ad alta voce”. Niente più Stato, governo, polizia, soccorsi, assistenza. “I cittadini piangono come bambini“. Completamente assuefatti alla delega, incapaci di sopravvivere al reale, al di fuori delle istituzioni conosciute.

Guerriglia” – testo di Laurent Obertone pubblicato da “Ring Edition” nel 2016 e stampato in Italia lo scorso anno da “Sign Publishing” -, che in quarta di copertina vanta le sua fondatezza basata “sul lavoro di studio, di investigazione e di previsione dei servizi di sicurezza francesi“, è, nonostante tutto, un libro che si rivolge al singolo per chiedergli: e tu, saresti pronto? Sopravviveresti al collasso del sistema? Te lo sei chiesto mentre, magari, lo invochi a gran voce? Continua a leggere

Parigi: Generazione Identitaria sfida il divieto, gli antifascisti li assaltano armati [VIDEO]

Come vi avevamo raccontato, lo scorso 25 novembre, a Parigi, il movimento Generazione Identitaria, noto per aver sfidato le ong nelle acque del Mediterraneo, aveva in programma una manifestazione contro l’estremismo islamico ma, all’ultimo momento, la prefettura ne ne aveva vietato lo svolgimento per motivi di sicurezza. Secondo le autorità parigine c’era il pericolo che, a causa della contemporanea convocazione di una manifestazione antifascista in città, proprio in opposizione a quella degli identitari, i due fronti finissero per scontrarsi. E, a detta della polizia, gli agenti non avrebbero avuto la possibilità di far fronte alla situazione.

Ciò che non vi avevamo ancora detto è che, nonostante tutto, gli attivisti del movimento, fermamente decisi a ricordare le vittime degli attentati in Europa, hanno sfidato il divieto e si sono comunque presentati di fronte il Bataclan a manifestare dietro lo slogan: «Défendons l’Europe». Continua a leggere

Parigi, “Generazione Identitaria” contro l’islamismo, ma il prefetto vieta il corteo

Molti hanno scoperto “Generazione Identitaria” grazie alla missione “Defend Europe” della nave “C-Star” per contrastare gli sbarchi clandestini dall’Africa all’Italia, passando naturalmente per il Mediterraneo. Domani, invece, l’organizzazione nata in Francia ma ormai presente anche in altri Paesi europei, avrebbe dovuto manifestare proprio a Parigi, a partire dalle 15, contro l’islamismo, a pochi giorni dal secondo anniversario degli attacchi nella capitale francese che fecero 130 morti. Poche ore fa, però, è giunta la notizia che il prefetto ha vietato il corteo a causa del rischio incidenti, dovuti anche alla contemporanea convocazione di un contro-corteo antifascista, anch’esso vietato per motivi di sicurezza. Continua a leggere