La fiamma del Caravaggio: la vita burrascosa del pittore a teatro e presto al cinema

Una scenografia dalla suggestiva semplicità, una recitazione vibrante, una sceneggiatura profonda e mai banale, che penetra l’anima dell’artista e dello spettatore. Ed è buio, tanto buio. Ed è luce, poca luce, e taglia il viso in due. Dà forma ai corpi. Definisce i contorni. E lascia scorgere il sublime del vero. Di carne. Passione. Sangue. Anima. Corpo. Pugni, schiaffi, pianti e rimorsi. Sofferenza e orgoglio. Vita.

E’ uno straordinario monologo di Matteo Bonanni, in uno spettacolo riproposto lo scorso 23 gennaio al Teatro Rosetum di Milano, a raccontarci le inquietudini di Michelangelo Merisi, l’uomo che si nasconde dietro l’appellativo con il quale è passato alla storia il pittore Caravaggio. Continua a leggere

Intelligenza artificiale e “Big Data”, per Formigoni “c’è rischio riduzione in schiavitù”

L’uomo, l’intelligenza artificiale e Big Data“. Una questione che, secondo Roberto Formigoni, ex presidente della Regione Lombardia che assiste in veste non ufficiale alla conferenza organizzata da “Esserci” al teatro Rosetum di Milano, rischia di portare con sé un “drammatico problema di libertà“. “Servono garanzie”, aggiunge, “c’è il rischio di una riduzione in schiavitù di tutti“. Come dargli torto. Continua a leggere