
In Spagna stanno facendo molto discutere (soprattutto l’opposizione, con Vox in testa) le cifre relative ai decessi causa covid riportati in questi giorni dall’Ine (l’Istituto Nazionale di Statistica spagnolo).
L’Ine, infatti, avrebbe seguito la direttiva Oms che obbligherebbe i Paesi ad includere nel conteggio anche i morti mai sottoposti ad un test, ma indicati come “CASI SOSPETTI“. Una indicazione che, invece, il governo soagno, al contrario di quello italiano, non avrebbe rispettato.
Secondo l’Ine, dunque, tra gennaio e maggio ci sarebbero stati circa 20mila morti in più rispetto ai dati forniti dal governo (27.127 invece di 45.684).
E così l’opposizione ha scatenato la polemica.









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