Siamo talmente disabituati alla libertà che facciamo proprio fatica ad immaginarci liberi. E facciamo fatica ad immaginare uomini liberi. Alain De Benoist è un uomo libero e lo ha confermato venerdì, in occasione del suo confronto con il giornalista italiano Gad Lerner presso la Fondazione Feltrinelli a Milano.
Presente nonostante le polemiche che hanno costretto gli organizzatori a rinviare l’evento in prima battuta, l’intellettuale francese ha infine spiazzato probabilmente chi, a destra come a sinistra, è incapace di andare oltre le etichette e le ricette preconfezionate. Continua a leggere
Autore: Emmanuel Raffaele Maraziti
Negoziatore serbo arrestato dai reparti speciali kosovari. Vucic: “terroristi”
Lunedì scorso, a Nord Mitrovica, i reparti speciali della polizia kosovara hanno arrestato Marko Djuric, alto funzionario serbo, direttore dell’Ufficio per il Kosovo. Capo negoziatore della Serbia proprio nell’ambito del dialogo con il Kosovo (Stato solo parzialmente riconosciuto dalla comunità internazionale, dopo al dichiarazione di indipendenza dalla Serbia nel 2008), Djuric si trovava in quella che il governo di Belgrado considera una provincia autonoma proprio per discutere del dialogo tra i due Paesi. Continua a leggere
“E’ bianca, non può occuparsi di arte africana”: anti-razzisti contro il Museo di Brooklyn
Nei giorni scorsi un annuncio del Brooklyn Museum ha scatenato “curiose” polemiche in rete, attirando l’attenzione dei principali quotidiani americani: Kristen Windmuller-Luna – 31 anni e un dottorato di ricerca in Storia dell’arte africana a Princeton, una laurea a Yale, già collaboratrice del Metropolitan Museum of Art e docente alla Columbia University -, a partire da aprile, è la nuova curatrice della sezione di arte africana del museo newyorkese. Una collezione di oltre 6mila oggetti, che la Windmuller-Luna – secondo la volontà espressa dalla direzione in un comunicato – dovrà ripensare e riorganizzare nella loro presentazione, anche nell’ottica di un maggiore “dialogo visivo” con il resto della collezione museale. Continua a leggere
Londra, accoltellamenti e guerre tra gang: in tre mesi 46 omicidi nella capitale inglese
Sono ormai pressoché quotidiane le notizie di accoltellamenti mortali nella capitale britannica. Basti pensare che, da inizio anno fino a ieri, hanno raggiunto quota 31, dopo l’uccisione domenica di un ventunenne a Wandsworth, sud-ovest di Londra. Tredici accoltellamenti fatali in diciannove giorni, una media inquietante che porta a 46 il totale degli omicidi (inclusi quelli commessi con armi da fuoco o altro) commessi, più di tre a settimana. Cifre che, andando avanti di questo passo, porterebbero ad un sorpasso del triste record del 2005 (181 omicidi). Continua a leggere
Zucchero, l’ultima fabbrica italiana rischia di chiudere: colpa del liberismo
“Fino all’agosto scorso costava 600 euro a tonnellata. Oggi il prezzo di vendita dello zucchero è crollato a 350 euro“. E così, con la caduta delle quote imposte dall’Ue e la liberalizzazione del mercato, Germania e Francia hanno puntato al monopolio del mercato europeo, aumentando – come spiega il Sole 24 ore – del 20% le superfici agricole bieticole. Ventuno milioni le tonnellate di zucchero prodotto in Europa, diciassette il fabbisogno stimato: cifre che dipingono plasticamente un eccesso di produzione che porta inevitabilmente ad una competizione al ribasso. Continua a leggere
National Geographic: “le razze non esistono, scusateci per il passato”
“Queste due gemelle, una nera e una bianca, ti faranno ripensare al concetto di razza“. Ecco il titolo di copertina del numero di aprile del National Geographic, rivista statunitense fondata nel lontano 1888 ed oggi tradotta in ben 31 lingue diverse, che per il numero in uscita propone appunto la foto di due gemelle nate da una coppia di Birmingham, lei inglese di nascita, lui di origini giamaicane.
Da “donna” e da “ebrea”, appartenente quindi a categorie a rischio discriminazione – spiega Susan Goldberg, caporedattrice della rivista – “ferisce condividere le terribili storie del passato di questo magazine. Ma quando abbiamo deciso di dedicare il nostro numero di aprile al tema della razza, abbiamo pensato di dover esaminare per prima la nostra stessa storia prima di voltare lo sguardo sugli altri”. Ecco perché, prima di tutto, nel suo pezzo d’apertura ha inteso ammettere: “Per decenni, abbiamo offerto un servizio razzista. Per andare oltre il nostro passato, dobbiamo esserne consapevoli“. Continua a leggere
Parigi, una mostra da non perdere sui samurai giapponesi
“Daimyo – Signori della guerra in Giappone”. Se avete in programma un viaggio a Parigi nelle prossime settimane, ecco una mostra che non dovete perdervi. Infatti, dallo scorso 15 febbraio e fino al prossimo 13 maggio, presso il Guimet, il Museo nazionale di arti asiatiche e l’adiacente Hôtel d’Heidelbach e – grazie alla collaborazione tra le due strutture – anche presso il Palazzo di Tokio (dove troverete una installazione dell’artista britannico George Henry Longly), sarà possibile entrare e immergersi per un giorno nell’universo dei leggendari samurai giapponesi. Continua a leggere
Esselunga: altro che “top employer”, ecco il loro metodo di “annientamento” [#generazioneprecaria]
Firmata da A. G., ecco un’altra testimonianza per la rubrica #generazioneprecaria, dopo quella proposta in merito alle nuove “assunzioni” in Poste Italiane.
“Premiata Esselunga: è tra le migliori società in Italia dove lavorare“. La notizia è apparsa sui quotidiani poco più di un mese fa. Secondo quanto comunicato alla stampa, l’azienda fondata da Bernardo Caprotti ha ottenuto infatti la certificazione “Top Employer Italia 2018” per le “eccellenti condizioni di lavoro garantite ai propri dipendenti, identificazione e sviluppo dei migliori talenti a tutti i livelli aziendali, costante ricerca di miglioramento dei propri processi organizzativi”. Ente certificatore olandese, che ha valutato i dati relativi ad un totale di novanta società italiane, si occupa solo di realtà dotate di strutture di risorse umane particolarmente avanzate. E, soprattutto, opera le sue scelte attraverso un questionario destinato unicamente alle aziende e che non prevede domande dirette ai dipendenti. Insomma, un “premio”, o meglio una certificazione, da prendere con le molle, nonostante i titoloni: a fornire gli elementi necessari, infatti, è l’azienda stessa. Continua a leggere
Facebook cancella la pagina di “Britain First”: incitano all’odio delle minoranze
Facebook arma del sistema? Sembrerebbe proprio di si. Il colosso americano ha infatti cancellato definitivamente la pagina ufficiale del movimento “Britain First“, nonché quella dei suoi leader Paul Golding e Jayda Fransen, peraltro appena condannati rispettivamente a trentasei e diciotto settimane di carcere in seguito all’arresto che era scattato nel maggio 2017 per “reati d’odio“. L’account del partito di destra inglese – fondato nel 2011 da ex appartenenti al British National Party -, giunto ad avere oltre due milioni di like, è stato bloccato per motivi simili, stando alla nota ufficiale che, però, non specifica quali siano i post incriminati alla base della decisione. Continua a leggere
Il Regno Unito vieta l’ingresso a Martin Sellner, attivista anti-immigrazione
Respinti alla “frontiera” venerdì, sono rientrati ieri in Austria Martin Sellner e Brittany Pettibone, leader di Generazione Identitaria in Austria il primo, freelance americana nonché compagna di Sellner la seconda. Come riporta anche Breitbart, il Regno Unito avrebbe infatti rifiutato il permesso temporaneo di soggiorno alla coppia, in seguito all’annunciato discorso che proprio l’attivista austriaco avrebbe dovuto tenere domenica in Hyde Park a Londra, originariamente invitato per partecipare ad una conferenza organizzata dall’Ukip. Continua a leggere
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